Blog schifoso, Maronna Benedètta. Dedicato a: Filosofia, Insiemisitica e Lotta alla Criminalità. Ah, sì, anche al Metallo
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Oggi è una giornata dai sentimenti contrastanti per noi. Siamo tristi perché Nakata il vendicatore si è temporaneamente ritirato dal nostro mondo patinato del jet set, ma siamo felici perché hanno liberato le 2 pacifiste in Iraq.
Forse non tutti sanno che le ha liberate Capitan “Generale Schwarzkopf” Bazooka (da questa avventura è stato appena tratto un film, dal titolo “Capitan Bazookypse now”). La maldicenza insiste dicendo che hanno pagato un milione di dollari per il riscatto, ma in realtà quei soldi li hanno dati al nostro eroe, che li ha devoluti in beneficenza alle famiglie dei cercatori di funghi prataioli morti in missione. Vi chiederete, giovani curiosoni dalla mente labile, perché hanno chiamato Capitan Bazooka e non altri supereroi italiani come il Super Telegattone o il SuperCafone? La risposta è che: visto che gli arabi fanno andare in giro le donne copertissime, non bevono vino e non mangiano maiale, e Capitan Basuka ama le donne seminude (tipo quelle che si vedono quasi sempre con Benny Hill, vedi foto), il Teroldego e lo speck, allora per questi motivi egli ha deciso di fare uno sgarbo quotidiano a questi iracheni che rapiscono le uniche due italiane che non erano lì per trovare la benzina a metà prezzo.

Allora fatto sta che questo nostro capitano telefona a maggioranza e opposizione, telefona anche a Pannella (foto) e si fa prestare mezzo chilo di morfina per il viaggio, e parte per la tangente e va in Iraq.

Qui si traveste da soldato americano, con la quale scampa a 27 attentati però si sbronza durissimo 30 volte ( eppoi lo sanno tutti che ai soldati americani gli fanno sentire metallo per tenerli carichi e cattivi, e a Capitan Bazooka il metallo piace tantissimo, altrimenti non continueremmo a parlare di Lui). Scopre, spiando un sacco di irachene al bagno, dove tengono nascoste le 2 pacifiste, le libera, ci prova, le riporta in Italia dove il governo l’opposizione la croce rossa il corriere della sera gigi marzullo fausto bertinotti e emergency si prendono il merito della riuscita dell’operazione, lasciando a Capitan Bazooka solo briciole, e un mal di testa tostissimo per via delle 30 ciucche. Viva la pace. Però viva i Blitzkrieg. Bravi, i Blitzkrieg. Ma a parte questo, viva la pace.
Questo post così d’attualità ma però così politicamente corretto, più di un caffè corretto Vecchia, è stato offerto dal ministero per le politiche sociali, che ci ha anche sovvenzionato con 7 casse di birra Jodler, la birra del LIDL, da sventolare sotto il naso di Nakata che così forse torna.
Il titolo del post di oggi serviva solo per dimostrare al mondo che anche noi amanti del metallo e delle locande sudice sappiamo usare i congiuntivi.
Un sacco di rubricacce ci attende oggi, quindi non perdiamo tempo con chiacchiere inutili come quelle sul nostro fiato da muller thurgau.
Per la rubrica “L’oracolo dice”: L’oracolo dice: che vi venga la pistolite.
Per la rubrica le encicliche di J .J. Capussone:
Golosona: pom. mozz. acidi della batteria, oklaoma e piastrine.
Della nonna: pom. mozz. gelato Valsoia, indigeribilità e granito bianco delle Dolomiti.
Caraibi: pom. mozz. avocados e allegri matitoni.
Ammazzate’oh: pom. mozz. campanilismo, mais, la pinacoteca di stato.
Siciliana: pom. mozz. aggressività e acciughe.
Barone rosso: abb. mozz. fanghiglia, finferli e protozoi nicoflettici.
Per la rubrica L’anglofono: It pull more a pussy pile, than one hundred horses in run.
E anche questa è fatta. Adesso parliamo un po’ di vettovaglie. Anzi no, di vettovaglie parleremo un altro giorno. Siccome mi sono rotto le palle smetto di scrivere. A presto.
Allora, siamo contenti di avere suscitato un coro di proteste col post di poc’anzi, e per questo motivo ci trastulleremo delle parti del corpo che sceglieremo poi. Ma prima, vorremmo precisare che il post di poc’anzi era pieno di malinconia e malaria perché Nakata aveva appena finito di rivedere uno dei suoi film strappalacrime preferiti: Una 44 magnum per l’ispettore Callaghan, quindi è normale che uno si senti in vena di filosofeggiare. Per quanto riguarda l’affermazione “Non facciamo più ridere”, ricordiamo che la Stampa ci ha paragonato ai Trettrè, e il Corriere della Sera l’altro giorno ha scritto di noi “Sono i gatti del Vicolo Miracoli del terzo millennio”. E noi, vista la nostra stima verso Umberto Smaila perché grazie a Colpo Grosso (foto)siamo diventati uomini, ringraziamo sentitamente. E per questo ci impegneremo a far ridere un sacco di gente ancora a lungo (possibilmente senza ricorrere allo stratagemma di mostrare i pistolini).

Veniamo al dunque. Parliamo oggi di attualità: guerra in Iraq, politica italiana, ER medici in prima linea, la Juve prima in classifica, clonazione? Nulla di tutto questo; parleremo, nella rubrica Pino Insegna, di “come costruire una maglietta di quelle che vanno tanto di moda con su la scritta Brasil”. Più attualità di così… Allora, prendete del filo da torcere. Prendete un telaio, di quelli inventati da James Watt che ho ancora in mente la foto sul sussidiario che avevo in quarta elementare, e filate, fino ad ottenere una maglietta bianca. Prendete della clorofilla, fotosintetizzatela, e otterrete del bel colore verde, con cui tingere la maglia. Ora, tra un sorso di Beltè e un altro, prendete un pennarello a punta grossa (Nakata, per favore, rimetti a posto il membro e smettila di fare il simpatico a tutti i costi) e scriveteci su Brasil, oppure disegnateci su la bandiera del Brasile che però non mi ricordo più com’è fatta perché Barrichello vince troppo di rado. Lasciatela asciugare per 40 giorni e 40 notti, e finalmente sarà sopraggiunto il freddo e dovrete aspettare 10 mesi per indossare la maglietta da voi costruita. Grazie per l’attenzione, alla prossima.
PS. Per la rubrica Volevamo salutare oggi saluteremo Rascal l’orsetto lavatore, Clint Eastwood, il solito Mansuel Ringhiotti che era un pezzo che non nominavamo invano, Pierluigi Collina, Nicola Percuoco e Gina Lollobrigida.
Allegria, allegria. Siamo tornati con la coda tra le gambe e le gambe che, quindi circuiscono, su due la ti, la coda. Oggi non vorrei parlare di cose stupide, come al solito, ma di cose ulteriormente stupide. Il post di oggi si chiama:
un salto dove l'acqua è più blu; post totalmente incomprensibile.
Qui non ci sono stampelle su cui appoggiarsi, quindi la mia acidità di stomaco comincierà a galoppare come furia cavallo del west. Se avessi delle buone idee per un post le userei, ma non ne ho. Allora parlerò della dieta mediterranea. La dieta mediterranea è una mega stronzata. Non ci puoi vivere. Uno che si nutre in modo mediterraneo diventa un ciccione col colesterolo a 10 alla Numero di Avogadro. Perchè??? Perchèeeee? Boh, ma vediti questa foto (il mio amico Bambo), lettore o lettrice, e fatti una lavatrice. Questo universo sbrilluccicoso dei blog sembra un'immensa tavolata finale di Linea Verde.

E'entrato in questa stanza P.E. Barakus. E mi sta insultando. Come dargli torto, sto postando con una postura simile a quella di Johnny Rotten con l'abbigliamento di Vladimir Luxuria. P.E. odia la luxuria. Ora mettero una foto buffa: il salamone pappone.

Come dicevano gli antichi, mi sono smarronato.
In realtà la nostra missione sta terminando. Non ci facciamo più ridere. Non facciamo ridere più neanche i Polli. A proposito salutiamo Eugenio Polli e Graziano Polli . Metallo per tutti forse diventerà un altro noioso blog (nel senso di ulteriormente...?) in cui si raccontano storie di ordinari fatti, ad esempio:
1) Farsi la barba.
2) Farsi la Barbara.
3) Farsi avere le proprie cose.
4) Osare di più
5) Alzare le gambe e tirare un PèT.
6) Giocare con i sentimenti e divertirsi un sacco.
7) Saccheggiare le grandi città medievali.
8) Urlare contro cumuli di ingiustizia.
9) Urlare contro cumuli di ingiustizia con in mano una barra di ragù surgelato.
10) Montare un mobiletto dell'IKEA non utilizzando l'accezione usuale di montare, riferita ad un mobile almeno. Almeno per alcuni.
Concluderemo questo post, che non molti capiranno, con una bella foto di Nakata e Pinongolo:

Ci vediamo quando avrò digerito questo ambiente, saturo e pesante come 12 kili di salsicce.
Allora, come avrete notato sono sparite tutte le foto e ce ne scusiamo perché le foto erano la cosa più divertente di questo blog. Dopo la barra di scorrimento verticale, logicamente. E' che ci è scaduto il contratto con altervista.org, e ci hanno cancellato tutto. Pazienza, è un tocco di originalità in più.
Ma veniamo (non in quel senso, maliziosetti che non siete altro) a noi:
Per la rubrica Offese più buffe abbiamo:
"Ma quanto sei infantile", "Pistola", "Hai dello sporco proprio lì, no, su quell'altra culatta", "Il tuo alito sa di pressatella".
Per la rubrica Personaggio preferito interpretato da Charles Bronson abbiamo:
Il procione con la meningite nel film "Sono un procione, non sono un frocione" (con L. Gullotta, F. Mercury, A. Wharol, A. C. Paone, A. Busi (non sessuali))
ma anche il film "La stangata" non era male. Qui Charles Bronson interpretava la stanga.
Ma tagliamo le tegole dal tetto e mettiamoci ad installarle nei nostri cuori pieni di enigmistica. E parliamo della rubrica più cool (non nel senso di orecchione) dell'estate appena trascorsa:
J.J. Capussone asserisce:
La ricetta del giorno è: Pizza e fichi, da non confondersi con la celeberrima Pizza e fica. Prendete della pizza, non presurgelata, non preriscaldata e non pressurizzata. Prendete dell'impregnante e impregnatela. Fatto? Bene, ora prendete della fica direttamente dall'albero. A proposito, sapete come fare a far crescere delle banane diritte? Piantate il banano vicino a un albero di fiche. Ahr ahr ahr! Create un composto ben amalgamato composto, appunto, di:
1) Johnathan Livingstone
2) Pastafrolla
3) Clorofluorocarburi
4) Teflon
5) Caratteristiche aziendali
6) Particelle di sodio
7) Delle trote marmorate
8) Il galattosio
9) E basta.
Cospargete questo orgasmico composto sul soffitto del bagno (per gli inglesi cessroom). In questo modo i calcestruzzi Tassullo (TM) si cementificheranno ancora di più. Condite il tutto con origano, umor vitreo e frattazzo (foto).

Buon appetito.
Per la rubrica Parole che fanno ridere togliendo le doppie, abbiamo: Puttana, putana.
Per la rubrica Capitan Bazooka (scusate, è passata una stragnocca mentre postavamo e non siamo più in grado di connettere, ok, finito), abbiamo Balla con Capitan Bazooka. In questo film, interpretato tra gli altri da Mat Ricamino e Pirandello, Capitan Bazooka balla, non ti fermare, balla, segui il tuo ritmo. Il fatto è che dei buzzurri lubrificati col Vinavil e con l'olio cotto cercano di approfittare dell'extasy mistica di Capitan Bazooka, peraltro fatto di extasy, peraltro molto meno mistica (anche i supereroi hanno i loro viziacci). Qui subentra il piccolo aiutante di Capitan Bazooka, il piccolo Antisettico (nome proprio di persona, maschile singolare) che salva capra e cavoli e Capitan Bazooki (nome proprio di supereroe, maschile plurale). Il film si basa su una storia vera ed è un film di denuncia sull'uso delle droghe sintetiche. Noi affermiamo sempre che comunque le droghe in vera pelle rimangono le migliori. Non dateci dei reazionari, per carità. Dannati animalisti.
Per la rubrica "giustifichiamo il nome del nostro blog (che abbiamo messo a caso) parlando per una volta di metallo", abbiamo: P: "a me gli Stratovarius non mi piacciono tanto perchè sono troppo lenti". N: "A me però sì, ma solo 4 canzoni del loro album più migliore". A: "Io li ho visti suonare a Vigolo Vattaro, alla festa del musetto acrobatico, e devo dire che dal vivo ci danno parecchio dentro, con il vin brulè, non come i Dimmu Borgir ma quasi"
Ciao ciao mare.
Salve e buon mercoledì a tutti. Ringraziamo l’anglofono per lo spunto offertoci dal titolo, ma oggi non parleremo di niente, un po’ come al solito. Solo che oggi lo faremo con la bocca piena. Di sofficini. Ma veniamo al dunque. Per la rubrica del Volevamo salutare, oltre al già citato anglofono, salutiamo il Capitano della Pasta del Capitano, i Power Rangers e Romina Power.
Per la rubrica Capitan Bazooka il supereroe superdotato, oggi non narreremo nessuna puntata, perché abbiamo ricevuto numerose denunce dal Codacons e dal Commissario Basettoni perché dicono che Capitan “telficosusitantchequandovegnotedevisofiarteelnas” Bazooka incita alla violenza. Come se Enrico Papi non incitasse alla violenza (l’unica differenza è che Papi incita alla violenza su se stesso, Capitan Bazooka incita alla violenza sui criminali, sull’alta borghesia e su Pino Insegno). A questo proposito potremmo parlare di Pino Insegno, ma piuttosto parleremo della nuova rubrica tenuta dal Pinongolo (da cui prende il nome), dal titolo Pino Insegna: in questa rubrica il Pinongolo e compagnia bella insegnerà a costruire un belizzimo aquilone (nella foto, delle casalinghe che ne stanno costruendo uno).

Prendete del legno di balsa. In alternativa prendete un vitello dai piedi di balsa, o un vitello dai piedi qualunque. Prendete il legno di balsa e segatene due pezzi con una circolare di cm rispettivamente 70 e 50. Prendete della carta (va bene quella igienica o quella della vostra maturità classica, tanto sono equivalenti). Attaccate la carta sul legno di balsa e attaccate al tutto uno spago. Quello preso giù dal salame Fiorucci (v. post sotto) va benone, purché sia lungo più di 1 km. Ora andate a Trieste durante la bora. L’aquilone dovrebbe decollare, oppure no (controllate di avere staccato il salame dallo spago del salame). Comunque questo non dipende da noi, ma è colpa del sistema. Non quello metrico decimale, ma quello in cui viviamo (notate la finezza con cui facciamo satira della società). Con questo concludiamo e vi salutiamo agitando una falce.
Saaaaaaalute a tutti. Mentre stavamo scommettendo sulle corse dei cani con DJ Prezioso e il Nostromo del tonno Nostromo, ci siamo ricordati di avere:
1) Un blog.
2) Dei sentimenti.
3) Le fette di soppressata sugli occhi.
4) Perso tutto, avendo scommesso su Parafulmine e non su Kentuky Jefferson B.B. Sexydog... quando si dice che il nome non ha la sua importanza.
Volevamo dedicare il post di oggi a tutti quelli che, come noi, hanno sempre creduto che le borse delle ragazze marchiate FIORUCCI fossero pubblicitarie e date in omaggio dall'omonima ditta produttrice di salumi una volta acquistati grammi 700 di prosciuttella fiorucci.
Consci ora dell'errore storico ci scusiamo sia con lo stilizzta, colpevole comunque di aver copiato il modello da quello del panificio F.lli Torboletta (più che un pane una panetta), ma anche con il salumificio.
CAPITAN BAZOOKA E HUTCH
Il titolo originale era Capitan Bazooka in vacanza e l'amante in città, ma il perfido Lino Benfi, ha fatto si che così non fosse. Grazie Lino. Grazie di cuore. Visto però che siamo vendicativi ricorderemo a tutte le vecchiette che ti ammirano nel ruolo di Nonno Libero, che in realtà hai spiato dal buco della serratura le donnine nude per ben 31984701 volte. In 323542 film differenti.
L'avventura di oggi riguarda un perfido trafficante di Loaker, che sottraeva così i proventi delle vendite ai nanetti del Loaker. Anche al nanetto di colore che (ma guarda tè) fabbrica quelli ricoperti di cioccolato. Cap. Bazooka non può certo stare a guardare, e cerca di ostacolare il traffico sostituendo i Loaker con dei Wafer di sottomarca del LIDL. Di quelli che si sbriciolano come apri il pacchetto. Il trucco diesce, ma provoca svariate vittime. La causa sembra essere la secchezza delle fauci provocata dai Wafer "Gustowafer a Go go"(foto). Tale wafer dalle parvenze golose in realtà rappresenta un'umidità pari a quella del legno compensato.

Il tutto alla fine si risolve nel modo seguente:
1) Il trafficante: viene distrutto e murato nel lego tecnic.
2) La Gustowafer a Go go Spa: Dopo la pubblicità negativa subita ha convertito i suoi stabilimenti alla produzione di preservativi lubrificati con il Vinavil. Lo slogan "Amore lungu lungu" ha suscitato l'ira del Codacons. Il prodotto continua a riscuotere discreto successo.
3) I nani del Loaker: l'aiuto di Cpt. Bazooka è arrivato troppo tardi. Sfrattati ed allontanati dal bosco della Bontà, se la passano male e lavorano mal pagati, nella costruzione dei fondali della melevisione.
4) Il Nano di colore: unico a resistere nel mondo della biscottizzazione, lavora per la RINGOBOYS, dove subisce gli stessi bistrattamenti raziali. In fatti si è rassegnato a non tirare mai le punizioni, e non spera più di segnare un goalz.
5) Capitan Bazooka: è tornato a combattere il crimine con rinnovato vigore e con nuove armi, come il cannone alla Pressatella (foto), il polverizzatore Thomson, il cavallo di Battaglia ed il giratubi magnetico.

Fine.
La rubrica Volevamo Salutare comprende oggi:
Sandro Piccinini, Gennaro Gattuso, I due cristiani che limonano con Gattuso sulla schiena, I Bruttos, Kentuky Jefferson B.B. Sexydog, Morelli, Antony "Pilone" Tupatello, Federico da Montefeltro, Puffo Vanitoso..., Mazzuto Sakata. Grazie ragazzi, vi vogliamo bene.
Buongiorno, oggi ritorniamo con le consuete rubriche e con la consueta voglia di vongole. Perciò non indugiamo oltre. Vai.
“Cara redazione di metallopertutti, io la fottuta altezza la chiamo è metà bellezza”. Jury Troncasbarre di Alluminio Umbro.
Caro Jury, questa rubrica ci fa schifo e non capiamo come mai ci continui a importunare con queste cose, sei un pornografico dei miei stivali.
Per la rubrica J. J. Capussone Regna:
Rustica: pom. mozz. Granelli di sabbia, rancore e la guerra dei partigiani
Mari e monti: pom. mozz. Fegato crudo (foto), finferli e maldicenze
Montanara: pom. mozz. Pini, adrenalina e schedina del totocalcio
Margherita: Riccardo Cocciante

Foto: questa foto l'abbaimo tratta dal sito cardiologiapertutti.org, che a dispetto del nome non è gestito da noi.
Per la nuova rubrica l’intervista della settimana, pubblichiamo alcuni tranci dell’intervista “Nakata, l’uomo”:
- A che età la prima volta?
- Conobbi i piaceri della carne all’età di otto anni accoppiandomi con donne delle migliori razze!
- Sì…e quali sono per te i piaceri della vita?
- Ammazzare, distruggere, rincorrere i miei nemici, affondare la spada nelle loro schiene, sentire le urla delle loro donne
- Okkei vaa beneeee e i tuoi progetti per il futuro?
Fine rubrica, per oggi. Conosceremo i progetti per il futuro di Nakata nel futuro.
E adesso l’ultima rubrica, anzi la penultima visto che prima c’è quella del “Volevamo salutare”: Volevamo salutare Fabri, inventore della rubrica “io la altezza la chiamo A”, ma anche inventore del Bacardi Breezer all’ottimismo e chiavi del 20 . Gli dedicheremo la seguente frase “Gianni, l’ottimismo è il profumo della vita!”.
Per la rubrica “Capitan Bazooka una ne fa cento ne pensa”, oggi parleremo del film Capitan Bazooka e il monello: trattandosi di un film muto non ci abbiamo capito un cazzo. Anche perché pensavamo c’entrasse qualcosa con Monella di Tinto Brass. E invece no. Quindi la rubrica finisce qua.
Ciao e buon San Valentino a tutti.

Allora, oggi primo settembre, secondo noi, terzo cadono le foglie dagli alberi. Un velo di tristezza ci attanaglia, ma forse è solo il Vermut. Ma prima di parlare di tenaglie, parliamo di Vermut. Mmmmh, che buono è il Vermut con i fagioli e il faggio appena tagliato. Bene.
La rubrica del "volevamo salutare" oggi comprende i seguenti ciccioni buontemponi: il subcomandante Marcos, il comandante Data, il tenente Ciànci, Kledi, Miriam Affogadispiacerisottountavolo, suor Miriam (non è la stessa di prima), il piccolo Antisettico, e infine Melvin "alvin superstar" Semelafassoghelascasso.
La rubrica la posta dei lettori oggi non comprende nessuno, perché abbiamo fugato le piastrelle e le abbiamo levigate con dell'aria compressa (compressa forte, eh?).
La rubrica "io l'altezza la chiamo A" compende le seguenti imeil:
Cara redazione di metallopertutti, io la fottuta altezza la chiamo c.
Cara redazione di metallopertutti, io la fottuta altezza la chiamo jackie chan.
Cara redazione di metallopertutti, io la fottuta altezza la chiamo superspaziosballo_passabilmente fico.
Per la rubrica J.J. Capussone Rules:
napoletana: pom. mozz. acidi grassi, semplicità, viurstel.
4 stagioni: pom. mozz. inverno (freddura), estate (calura), inverno (non ci sono più le mezze stagioni), estate (sta finendo, e l'anno se ne va, sei diventata grande, mi sa che non la da).
prosciutto e funghi: pom. mozz. carne salada e olio esausto (foto).

Per la rubbrica con 2 b "le parole che fanno ridere togliendo le doppie", abbiamo le seguenti parole: Penne, pene. Fine rubrica.
Per la rubrica "le nuove leve della classe 68", Vi propniamo un'avventura di Capitan "Findus" Bazooka, alè alè vola la barca azzurra (grazie al nostro amico Giampiero per questo pesante intervento): Capitan Bazooka in Lucanica Meccanica. la storiella si dimena in quel di Caldonazzo, dove si magna, si beve si va spazzo. Qui il nostro Vitellone Morbidone incontra Nathalie (non Nathalie Caldonazzo) e se la sbaciucchia ovunque compreso il didietro del ginocchio destro. Solo che dopo un po' gli viene la secchezza delle fauci e anche quella dell'intestino crasso. Così, senza fare scalpore, pianta lì le tende e anche Nathalie, e va in bagno. Proprio in quel momento bussano (alla tenda, quindi non fanno rumore) dei loschi individui intravestiti da rumore bianco (gaussiano a media e varianza a piacere) che gli sbattono in faccia una lucanica. Lui li ringrazia, inconsapevole dell'inganno, trattandosi di suddetta "mechanical lukanical", tradotto per semplictà nostra ma non vostra in italiano con "lucanica meccanica". Esclamando "Porca puttanica", la seppelle e il film finisce così, e chi s'è visto s'è visto. Ha diviso critica e pubblico (quest'ultimo era completamente sbronzo).
Postilla: questo post lo abbiamo scritto in team e infatti era tanto che non scrivevamo tante cose incomprensibili e incommensurabilmente, ohiesterdei, belle.
Ciao e alla prossima puntata, nostri cari orsi del Chispios.