Metallo per tutti

Blog schifoso, Maronna Benedètta. Dedicato a: Filosofia, Insiemisitica e Lotta alla Criminalità. Ah, sì, anche al Metallo

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Bottoni estremamente inutili

Il simpatometro

visitato da *loading* simpatici stronzi

 
venerdì, 16 febbraio 2007
approposito di morse da banco...

sciasciabarauzza buon dì feticisti dell'humor, trascorso bene San Valentino,  la festa che stuzzica il pisellino? si? bene siamo moderatamente contenti per voi! Comunque essendo che anche noi in fondo, ma molto in fondo, siamo romantici, ci siamo documentati su storie che girano intorno al romanticismo e abbiamo trovato cose molto interessanti che ora vi racconteremo! Dunque diamo il via alla nuova rubrica:

ROMANTICISMO E ABUSIVISMO EDILIZIO

(di sentimental "Nakata"& emmental "Sogliola") 

Ultimamente leggendo tra i blog ho visto che la nostra zompettante amica Ninna_r ha scritto che Barberino Del Mugello non è un posto romantico; Mai tanta falsità fu letta dalla mia persona infatti non tutti sanno che in principio William Shakespeare voleva ambientare Romeo e Giulietta a Barberino, tanto che aveva già scritto l'opera, i problemi sorsero quando provarono a teatralizzarla sul posto, infatti il balcone dava sull'autostrada di cui l'amico Willy non aveva tenuto conto. Fin dall'inizio vi furono delle difficoltà logistiche perchè essendo che la tribuna era al di la dell'autostrada il pubblico si lamentava che l'audio non era perfetto, infatti alcuni camionisti quando vedevano la bella gnocca sul balcone strombazzavano come Roy Paci in concerto, e alcuni addirittura si fermavano a chiederle quanto voleva per fare all'amore lungo lungo! La decisione devinitiva di cambiare l'ambientazione fu presa quando Romeo tento inutilmente di arrivare sul balcone arrampicandosi sui pannelli di plexiglass per l'insonorizazione dell'autostrada! 

Shakespeare non fu l'unico ad essere affascinato dal romanticismo di Barberino, infatti alcuni anni dopo anche la fiaba di Raperonzolo fu ambientata a Barberino utilizzando il medesimo balcone di Giulietta anche qua sorsero problemi infatti lo scrittore per ovviare al problema del plexiglass decise di far gettare a Raperonzolo la lunga treccia che il bel principe doveva utilizzare come corda. Purtroppo in quel momento passò un tre assi Scania della Fercam e la treccia si incastrò nel cassone. Per molti anni non si ebbero più notizie di Raperonzolo fino a quando con l'abbattimento delle dogane dovute all'unione europea riuscì a sdoganarsi dal passo del Brennero! Ora purtroppo ci arrivano notizie che è stata vista a tarda notte nei marciapiedi di Viale Brennero a Trento!  

Ora purtroppo il tanto ambito balcone è stato abbattuto perchè si è scoperto che era un abuso edilizio che neanche il condono è riuscito a salvare!

Ora diamo spazio alla posta:

Caro MetalloPerTutti,

Mi chiamo Gerolamo e faccio il falegname, siccome è un po' di giorni che ho la morosetta solo che non riesco a farla divertire, e si che ho provato di tutto, prima gli ho fatto vedere come si usa una pialla automatizzata poi abbiamo nuotato insieme sulle segature, gli ho persino lasciato fare il pieno alla motosega!!! boh io non so più cosa fare ditemelo voi!

Caro Gerolamo secondo noi dovresti provare a fargli usare la pialla o adirittura la motosega! Sappiamo bene quanto siano oggetti preziosi per te e quanto ci tieni, ma forse così gli dimostreresti il tuo amore! 

Cari Nakata&Sogliola

Mi chiamo Giorgia Borgia e al mio moroso lo eccita spalmarmi cose bollenti addosso, l'altro giorno ha cercato di spalmarmi la sciolina sulla pancia, all'inizio tutto bene fino a quando mi ha lanciato giù per una pista da sci! cosa devo fare?

Cara Giorgia Borgia dipende dal tipo di sciolina era di quella buona? perchè in tal caso puoi sopportare se no lascialo!

Bene ora vi salutiamo e vi ringraziamo per l'attenzione, vi auguriamo una buona continuazione sulla nostra rete!        

Uscito dalla superba mente di albapinongolo alle 18:42 | link | commenti (10) |

venerdì, 09 febbraio 2007
20000 simpatici stronzi

Post veloce veloce da leccarsi i marron glacè. Prima di tutto volevamo far notare che il nome metallopertutti non significa nulla. Ovvero non siamo dei veri metallari, lo dico per i true metallers che arrivano in queste pagine. Semplicemente, come tutte le cose che compaiono su questo lurido blog, sono qui perchè per qualche motivo ci fanno o ci hanno fatto ridere mucho! E poi la parola metallo se pronunciata nel modo corretto fa ridere di per sè!

 RIFLESSIONE

Oggi ho capito che i cessi misti sono una cosa bella solo nel telefilmz Ally McBeal. No signori, non c'è gente che conversa amichevolmente in cesso e parla dei cazzi suoi e di chi si porta a letto. No signore. I cessi misti servono solo a creare situazioni spiacevoli. Immaginate di avere la scagazza. Brutta storia avere la scagazza ed avere a disposizione solo cessi misti. Ah, si! Alcuni pesonaggi squallidi potrebbero pensare di usare i cessi dei disabili (che un mio amico una volta mi ha detto che sono anche più puliti) ma talvolta questi possono comunque stare nell'angusto cesso misto. L'unica cosa mista buona è l'insalatona. Insomma pensate alla situazione di stare bel bello nella biblioteca ammiccando sessualmente alla studentessa posta dirimpettaiamente a voi. Proprio in quel momento vi prende la sciolta, quella che spinge come un trattore, mi capite no? Allora non si fanno distinzioni riguardo ai cessi... ci vai e basta. Esci facendo un gran casino ed evitando spargimenti, di sangue ed altro. Dribli i passanti nel corridoio, compresa la corpulenta cuoca della mensa con in mano uno scatolone di falangi umane, pronte per essere l'ingrediente base del ragù. Entri nel cesso in cui stanno bellamente conversando due teste di cazzo occhialute usciti direttamente dalla rivincita dei nerds. Li guardi e sembri voler loro dire con aria di sfida "mohamed ti spacco il culo bruce lee" (scusate, ho sempre voluto dirlo). Entri dalla porta, spalanchi il copriwater, pensi di fabbricare una struttura appoggiachiappe con la carta igienica ma non ne hai il tempo, esegui il tiro in sospensione. Il velo del tempio si squarcia. E tiri giù il cielo. Brooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooommmmmmmmmmmm. Petoni e petardoni, ti scende una lacrimuccia. Esegui le circostanziali operazioni di bonifica e sei come nuovo. Esci e chi trovi? Esattamente la studentessa che cercavi di intortare. Che ti dice con fare sensuale...

A voi continuare il racconto. Basta che termini con "...da quel giorno in poi l'umanità non potè più mangiare le castagne."

Saluti al sapore di panforte e vinavil.

Uscito dalla superba mente di albapinongolo alle 17:56 | link | commenti (18) |