Metallo per tutti

Blog schifoso, Maronna Benedètta. Dedicato a: Filosofia, Insiemisitica e Lotta alla Criminalità. Ah, sì, anche al Metallo

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Bottoni estremamente inutili

Il simpatometro

visitato da *loading* simpatici stronzi

 
martedì, 17 aprile 2007
Buena Vista Tamburo Club

Oh buona giornata, simpatici mentecatti. Oggi volevamo parlarvi del fatto che i pastelli carioca odorano di hallsmentoliptolz, ma poi li abbiamo annusati e non era vero, e noi non raccontiamo cazzate. Comunque quelli che hanno la soneria del can can dal ostia del can hanno un gran prepuzio. Come prima cosa il nostro amico anglofobo deve fare una puntualizzazione riguardo al gioco “timbole tambole”:


L’ANGLOFONO

The dirty old game “tumble tumbled” is an old crazy english envenzione as said my ciccion friend Lyno Benfi. My fetish friend Beby el Mostacion aka Brugnera Johnes, is a very constipated boy and emancipated too. And he’s the best tumble tumbled player of all the Roadisland. He is just a bit too sexy, for that game, however he go down the hill as a shot. In the sense of the schioppettata. My friend Vito Susina, a funny Italian transsexual, thins that Beby Mostaciòn is just like a tamburo drum right in the middle of your attention! Hullallà.

I found the word stricnina and stuccare in my vocabulary, so I decide to write some of that words for you:

Susino: plum tree

Mario Tabacchi: Merio Tabacconist

Mario Tabarin: Mario Night Club

Tac: Toc

Autopompa: Auto Erotisme

Autofecondazione: Fertilizzaziòn Dermoestetica

Chicchiricchi: Cock-a-doodle-doo (Monster Cock-a-doodle-doo for stronger chicchirichi)

Chignon: Pegnon

Durone: callus

Infinocchiare: to Omosexualize

Accavallare: Horseate yourself

Involtino: Rulade

Involtino Primavera: Spring Roulade

Irrigidirsi: to Stiffen Dick

Caramellare: Candidate

Il Manciuriano Caramellato: The Manchurian Candidate

Mascalzone Latino: +39

Arbitro ciuccia mentine: peppermint sucker Arbitrator.

Dopo questo excursus linguistico la parola passa all'avvocato Bergamelli che tenterà di spiegarci alcuni dei più interessanti processi svoltisi in italia:

MISTEROPERTUTTI

Quello della causa Teresina Bronzo contro i biscotti El Muflòn è probabilmente uno dei più affascinanti casi mai discussi in sede giudiziaria in Italia. Era il 16 giugno del 1964 quando la signora Teresina, affascinante 40enne ancora ben tenuta, che, credetemi, lavata e improfumata faceva ancora la sua porca figura, si reca alla bottega di Santo Marangoni Stern, affabile alcolizzato della provincia modenese, molto appassionato di formula 1 e prostituzione. Ma mettiamo da parte Santo Marangon. Come? Secondo voi starei scimmiottando Lucarelli? Giammai! Non ho mai esultato col pugno chiuso sotto la curva del Livorno. Insomma Teresina acquista una confezione di biscotti El Muflòn, fatti con squisite carcasse di muflone degli Appennini. Ma mai si sarebbe aspettata di trovare quello che ha trovato in quella confezione. 

Silvano Trabuselli era un pensionato tranquillo. Si divideva tra le attività di guardare quelli che lavorano nei cantieri lungo le strade e la pittura con l'urina del proprio nome sui muri. Almeno fino a quando i problemi di prostata glielo permisero. Silvano, quel 16 giugno, era irrequieto. Irrequieto come uno che muore dalla voglia di mandarini fuori stagione. Il solo pensiero di un mandarino scatenava in quel buffo ominide (foto ominide) una follia perversa, come Gargamella che invece di nutrirsi di tutta la selvaggina disponibile in una foresta vuole invece mangiarsi i Puffi, che come i datteri di mare, si sa, sono severamente proibiti.

Buffo Ominide

Nessuno lo sa ancora, ma Silvano Trabuselli è un cadavere che cammina. Come poteva quindi sapere la signora Teresina di Silvano Trabuselli? Qual'è il nesso? Per meglio capire bisogna tornare al 1947, nel pieno dopoguerra. Siamo nei bagni di un'osteria malfamata, l'osteria Mexopottammia, di Tony Bomba, scontroso gestore (foto).

Scontrosissimo!

In quell'osteria, dentro quel cesso, c'è un uomo molto poco attraente, ma noto agli amici come "quello che conquista le ragazze con l'abilità di scrivere il proprio nome sui muri con il piscio". Con lui c'è una donna affascinante, ma che odora di freni bruciati. Questo odore di freni bruciati stupisce molto Tony Bomba, che si insospettisce (foto).

Insospettito!

A questo punto si trova il nesso. Teresina Bronzo ha schinottato nel cesso dell'osteria di Tony Bomba il signor Trabuselli. Ok, direte voi. Va bene. A chi non è capitato nell'osteria di Tony Bomba (foto)?

Tony Tony...

Allora perchè la causa della signora Teresina alla società biscotti El Muflòn Srl? Torniamo a quel 16 giugno 1964. La signora Teresina arriva a casa, ed il figlio Toast Bengaloni (figlio del primo marito Jackson T. Bengaloni) le intima "madre! Dammi i biscotti!". La donna ignara consegna la confezione al figlioletto. Ma aperta la scatola, la sorpresa. Tra i biscotti trova una pergamena, sulla quale trova la scritta "Putàna to mare" che in dialetto veneto significa "Tua madre che fa il lavoro più vecchio del mondo". La firma è poco leggibile. Sembra la scritta di uno che ha ingurgitato migliaia di mandarini coi semi e la scorza. Si legge: Sialvno Besaselli. Chi è Sialvano Besaselli? Alla signora TERESINA non importa, ma questo porta alla denuncia da parte della Bronzo, nei confronti della società El Muflòn e alla battaglia legale tuttora in corso. Ma chi ha scritto quelle righe?

 Stuporeeee!!!!

Forse Tony Bomba? Noooo, Tony nooooo, non lo farebbe mai!

Tony Innocente!

Forse lo strano ed attempato signor Silvano Trabuselli, ancora traumatizzato dalla frase di Teresina "...sei solo uno che è bravo a scrivere il nome con la pipì"? Che quindi nutre grande risentimento per il primo marito, l'affascinante Jackson T. Bengaloni (foto) e quindi verso il figlioletto Toast Bengaloni?

Jackson T. Bengaloni... si, ci assomiglia molto in effetti...

Nessuno ancora lo sa. Nessuno ancora può dirlo. Quello che sappiamo è che quel 16 giugno 1964 le vite di queste persone non sono più state le stesse. Così come la mia vita non lo è più stata. Infatti la ghiottezza dei biscotti El Muflòn, da oggi me la posso sognare, visto che grazie alla "intelligentisssssima" signora Teresina non posso più assaporare tali prelibatezze al sapore di muflone. Grazie... brutta, scema, stupida, imbecille!

 Fine del racconto. Un saluto veloce a tutti gli amanti del giallo, ma anche di tutti gli altri colori. Si, lo so, questa faceva davvero cagare. Un ruttone al sapore di cavolfiore dai vostri sparatori di cazzate preferiti.

Sgnaus!

P.S. le immagini pubblicate per conferire maggior... come dire... perchè faccia più ridere il racconto provengono dal sito di uno che si fa autoscatti con facce buffissime! Di questo lo ringraziamo, ed essendo sicuramente anch'esso un amante dello humor, lo invitiamo, se mai arrivasse qui, a leggersi un po'di vaccate!

 

Uscito dalla superba mente di albapinongolo alle 14:16 | link | commenti (3) |