Metallo per tutti

Blog schifoso, Maronna Benedètta. Dedicato a: Filosofia, Insiemisitica e Lotta alla Criminalità. Ah, sì, anche al Metallo

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Bottoni estremamente inutili

Il simpatometro

visitato da *loading* simpatici stronzi

 
sabato, 01 dicembre 2007
cambieremo le suole dei nostri sandali con le suole degli scarponi Vibram

RAscia raschia raschiaaaaaaaa

Con questo, si pensava di risolvere il problema dell'inozio post, che è sempre un problema anoso. Si proprio nel senso dell'ano (lo so, lo so, la abbiamo già usata nel passato, ma magari qualcuno non l'aveva letto). Iniziamo una serie di esperimenti. Ma nel frattempo:

ingurgiteremo decine di pacchetti di Dixi a testa,

ci lamenteremo delle tasse,

difenderemo all'osteria l'operato di TPS,

deferiremo qualcuno da qualche incarico,

ci mangeremo della coccoina,

intaglieremo i nostri nomi su dei tronchetti della felicità

ANTOLLOGIA di LANOUILLE

 
Tano Latte
 
Di latte portato sulle spalle ne scorse molto
sudato e malandato sempre scuro in volto
tanto che quel di di primavera errando
conobbi la commessa alla quale consegnai un bando
come si dice non è il destino a cantar vendetta
quanto un carroziere che prima di me si pompava la suddetta
quello fu l'inizio della fine per me umile lattaio
colpevole soltanto di sparar due colpi di mortaio
amando sempre nominare mortaio il mio cilindrino
che molti altri nominano cazzo, tega o pistolino
questo non è il punto della mia triste storia
che si concluse ancor prima della mia dipartita
nessuno mi destesta ma nemmeno mi avrà in gloria
d'allora andai sempre a mignotte e facciamola finita
carroziere senza morale dall'amante truffaldina
ancora gira con la sabbiatrice per ridurmi a una piadina
nè orgoglio nè disprezzo provo per il disonorato
ma pena, come a natale, mentre mangio del castrato
 
Il Mastino
 
Crebbi in campagna senza sapere
nè il verbo essere nè il verbo avere
queste righe saranno a memoria
di un'inniorante animale e del suo dì di gloria.
per quanto zotico e immaturo ma dal fiuto sopraffino
fiutavo anche una pisciata sotto a un pino
come il giorno che trovai dietro a un letamaio
la moglie di un carroziere con il lattaio
cieco di rabbia e nel mezzo dell'amplesso
il lattaio mi disse "finisci il lavoro povero fesso"
per quanto fesso ma con una tega da primato
scansai il lattaio sentendomi un po'un rettile alato
da questo nacque il mio nome "il mastino"
che significa tuttavia "essere alato",
chi sichiede se farnetico o son cretino
pensi pure che di mente son malato
 

Uscito dalla superba mente di albapinongolo alle 23:36 | link | commenti (32) |